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Tutti i cittadini devono essere iscritti al Servizio Sanitario
Nazionale (S.S.N.) e scegliere un medico o un pediatra tra quelli
disponibili nell'ambito territoriale di residenza.
Per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale sono necessari i
seguenti documenti:
• documento d'identità,
• codice fiscale,
• certificato di residenza o autocertificazione.
Per la scelta o revoca del medico di famiglia:
• tessera sanitaria rilasciata dalla ASL,
• documento d'identità
• certificato di residenza o autocertificazione per i pazienti
provenienti da altra regione nominativo o Codice Regionale del
medico che si vuole scegliere.
La residenza è il presupposto essenziale per l'iscrizione degli
assistiti negli elenchi delle ASL e per l'assegnazione del medico di
medicina generale. Chi non ha la residenza ha diritto ad eventuali
analisi gratuite ma deve pagare la visita del medico di base. Il
cambio di residenza dell'assistito, anche temporaneo, comporta la
revoca automatica del medico di famiglia da parte della ASL. Se si
cambia nuovamente residenza, tornando a quella originaria, la scelta
del medico di famiglia va fatta di nuovo, non essendo automatica la
riattribuzione del medico precedentemente scelto.
In alcuni casi è consentito scegliere un medico anche al di fuori
del comune di residenza, anche se a tempo determinato (da un minimo
di 3 mesi ad un massimo di 1 anno).
E' il caso delle seguenti categorie di cittadini:
• lavoratori stagionali qualora il periodo di attività non sia
superiore a 3 mesi;
• insegnanti con incarichi di durata superiore a 3 mesi;
• soggiornanti per comprovati motivi di salute;
• lavoratori distaccati con contratto di lavoro di durata
superiore a 3 mesi e loro familiari;
•militari di carriera e loro familiari;
• dipendenti pubblici e privati inviati in missione in una
località diversa da quella di residenza per oltre 3 mesi, e loro
familiari;
•cittadini che possono rimanere iscritti nell'anagrafe del comune
da cui provengono ai sensi del DPR 31.1.58 n.136 (militari di leva,
studenti, religiosi, ricoverati in istituti di cura, condannati);
Nei casi precedentemente elencati, per la scelta del medico curante,
sono necessari:
• un certificato, rilasciato dall'ente, amministrazione o società
di appartenenza o autorità civile o militare competente, dal quale
risulti che l'interessato vive in un Comune diverso da quello di
residenza anagrafica e che la sua permanenza si protrarrà per più di
tre mesi;
• il certificato di residenza anagrafica;
• il certificato di avvenuta cancellazione dagli elenchi della
ASL di residenza anagrafica.
La scelta del medico, può essere fatta personalmente, o tramite
delega scritta. Il cittadino delegato, deve presentare la delega
firmata dal delegante, ed il libretto sanitario del delegante.
All'atto dell'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale viene
rilasciata una tessera sanitaria che da diritto all'erogazione delle
prestazioni sanitarie. Su tale tessera, è indicato il nome del
medico di famiglia scelto. In caso di smarrimento il duplicato della
tessera va richiesta agli sportelli
C.U.P.
presentando una copia della denuncia di smarrimento resa ai
Carabinieri e/o al Commissariato di Pubblica Sicurezza.
La scelta del medico o del pediatra, è basata sul rapporto di
fiducia. Se viene meno il rapporto di fiducia medico - paziente, sia
l'assistito che il medico possono esercitare il diritto di revoca.
Per effettuare la scelta o la revoca occorre rivolgersi agli
sportelli
C.U.P.
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