|
Per ottenere
il riconoscimento della invalidità civile, occorre compilare un
apposito modulo reperibile presso gli uffici della ASL, ed allegare
alla domanda, tutta la documentazione relativa alle patologie per le
quali si richiede l'invalidità, ed un certificato medico redatto dal
medico curante.
Il
certificato medico da allegare deve riportare la diagnosi in forma
circostanziata e precisa:
• in caso di
aggravamento dell'invalidità già riconosciuta, occorre motivare le
cause che hanno originato le modificazioni del quadro clinico
precedente;
• per
l'indennità di accompagnamento dovrà risultare che l'assistito è
impossibilitato a deambulare senza l'aiuto permanente di un
accompagnatore, oppure che necessita di assistenza continua, non
essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita;
• per il
riconoscimento della cecità civile è richiesto un certificato
specialistico dell'oculista, attestante la cecità assoluta o un
residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi con
eventuale correzione.
Una volta
presentata la documentazione, generalmente entro 3 mesi si viene
convocati dalla Commissione Medico-Legale della ASL di competenza.
E' possibile richiedere la valutazione Medico-Legale al domicilio
del malato, qualora risulti intrasportabile, documentando con un
certificato medico la patologia che rende non trasportabile il
malato.
I benefici
derivanti dal riconoscimento della invalidità civile, sono riassunti
nella seguente tabella:
|
% di
invalidità |
benefici
previsti |
|
dal
33% (sup.
ad 1/3) |
Fornitura gratuita di protesi ed ausili |
|
dal 46% |
Diritto di iscrizione nelle liste di
collocamento obbligatorio (Ufficio Massima Occupazione |
|
60% |
Diritto
all'assunzione come invalido nella ditta in cui si
lavora |
|
dal 66%
(sup. ai 2/3) |
Esenzione dai ticket sanitari.
Diritto al collocamento obbligatorio fino al 55° anno di
età.
Assegno mensile finchè non si è collocati al lavoro |
|
100% |
Dal 18° al 65° anno di età è concessa una
pensione di inabilità, non reversibile, legata al
reddito |
L'indennità
di accompagnamento, al contrario della pensione di inabilità, non è
legata al reddito.
Contro il
parere della Commissione Medico Legale che esamina la documentazione
presentata ai fini della invalidità, si può ricorrere alla
Commissione Regionale di seconda istanza.
Gli utenti
riconosciuti portatori di handicap ai sensi della legge 104/92 hanno
diritto, a secondo del grado di handicap ad una serie di benefici
socio-sanitari, amministrativi e/o economici:
• permessi
retribuiti per cure mediche;
• precedenza
nelle graduatorie per trasferimento;
• posto auto
personalizzato per gravi deficit della deambulazione;
•
facilitazioni economiche (riduzione ICI, esonero IVA per l'acquisto
di autovetture speciali per disabili e per strumenti atti a
promuovere l'integrazione, ecc.).
Per ottenere
tali benefici, è necessario presentare la domanda per il
riconoscimento o l'aggravamento dello stato di portatore di handicap
all'Ufficio Invalidi Civili del Dipartimento di Medicina Legale
|