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Mangiare in maniera varia, cambiando
possibilmente ogni giorno il menu.
Distribuire i pasti in maniera
razionale: prima colazione sostanziosa, pranzo non troppo ricco,
cena leggera, eventualmente prevedendo due spuntini a base di frutta
a metà mattina e a metà pomeriggio;
Limitare l’uso dei grassi da condimento dando comunque la preferenza
a quelli di origine vegetale ed in particolare all’olio di oliva;
Moderare il consumo di carni e salumi ( tre volte alla settimana),
avendo cura di eliminare il grasso visibile e facendo attenzione ai
cibi ad alto contenuto di colesterolo;
Mangiare più frequentemente pesce (almeno due - tre volte a
settimana), cucinato in modo semplice;
Garantirsi un’adeguata assunzione di fibre vegetali (consumando ogni
giorno una porzione di verdura cruda ed una di verdura cotta)
Ridurre il consumo di sale;
Ridurre il consumo di prodotti ad alto contenuto di zuccheri
semplici ( zucchero di canna, dolci, gelati, creme, succhi di
frutta, bevande zuccherine);
Bere alcolici con moderazione, preferendo quelli a bassa gradazione
(vino, birra) e limitandone l’assunzione al momento dei pasti ( un
bicchiere a pasto per le persone adulte)
Se è vero che è importante alimentarsi
in maniera corretta dal punto di vista qualitativo e quantitativo, è
anche vero che bisogna prestare molta attenzione alla ripartizione
calorica e dei nutrienti nell’arco della giornata…
Prima Colazione
Fare
la prima colazione è una buona abitudine: essa infatti, dopo una
notte di digiuno, fornisce all’organismo la quota necessaria di
energia per affrontare gli impegni della giornata. Con la colazione
bisogna introdurre circa il 20% delle calorie totali giornaliere:
esse devono essere fornite principalmente dai carboidrati, in quanto
essi forniscono energia di pronto utilizzo al nostro organismo ed in
piccola parte da proteine e grassi.
Cosa scegliere?
Latte e derivati
(yogurt) : sono
alimenti completi in quanto forniscono proteine, zuccheri e grassi,
vitamina A e D, calcio.
Cereali:
Fette biscottate, pane, cornflakes forniscono carboidrati complessi
utili per ridurre il senso di fame fino ad ora di pranzo, ed un
discreto quantitativo di fibre.
Frutta o spremute di
frutta, ricche
di vitamine.
Cosa evitare?
Eccessivo uso di
zucchero,
merendine, biscotti farciti, burro, panna, cioccolata, dolci, e
tutti gli alimenti che contengono troppi zuccheri semplici e grassi,
che provocano aumento di peso e, a lungo andare, risultano dannosi
al nostro organismo.
Pranzo
Il pranzo deve fornire il 50%
delle calorie totali giornaliere.
Cosa scegliere?
Primo piatto
Un piatto di pasta con verdure e legumi, oppure al sugo o al
pomodoro oppure
Una zuppa di legumi, oppure
Un minestrone di verdure
Bisogna
evitare, o almeno limitare ad eventi occasionali, i piatti
troppo elaborati e ricchi di condimenti, soprattutto di origine
animale.
Secondo piatto
Per quanto riguarda il secondo piatto,
bisogna tenera presente che :
La carne, il cui consumo risulta spesso troppo frequente, è un
alimento ricco di proteine nobili, ma anche di grassi e colesterolo,
per cui il suo consumo va limitato a non più di due - tre volte la
settimana.
Bisognerebbe incrementare il consumo di pesce, almeno a 2-3 volte la
settimana e specialmente di pesce azzurro, ricco di una particolare
categoria di acidi grassi ( omega-3) che proteggono dallo sviluppo
di malattie cardiovascolari.
Le uova sono un alimento ad alto valore nutritivo ed andrebbero
consumate una - due volte la settimana.
I formaggi hanno un elevato contenuto in proteine nobili e in calcio
ma purtroppo sono alimenti ricchi di grassi saturi, una categoria di
acidi grassi particolarmente dannosi per la salute.
Limitare anche il consumo di insaccati per le stesse ragioni.
Cereali
( pane e simili)
Preferire il consumo di pane del
tipo misto o integrale, che apportano la stessa energia del pane
bianco, ma in compenso risultano essere più ricchi in fibre,
sostanze contenute nei cereali, nella frutta, nella verdura e nei
legumi, capaci di rallentare il transito intestinale e di ridurre
l’assorbimento dei nutrienti.
Frutta e Verdura
Non bisogna dimenticare mai la
verdura e la frutta, ricche di vitamine e sali minerali,
indispensabili al nostro organismo. In generale, è consigliato un
consumo quotidiano di una porzione di verdura cotta e di una
porzione di verdura cruda, e di due - tre porzioni di frutta fresca
di stagione al giorno.
Cena
Deve fornire il 30% circa delle
calorie totali giornaliere: essa deve comprendere un secondo piatto,
un contorno, del pane e della frutta. Anche la pizza margherita può
costituire una cena, a patto che non si esageri (massimo due volte
alla settimana).
Condimento
Il condimento ideale per tutte le
pietanze è l’olio extravergine di oliva, mentre è da limitare il
consumo degli altri condimenti, ed in particolare quelli di origine
animale (burro, strutto, panna, salse tipo maionese, mascarpone,
sugna, lardo etc..).
Dolci e gelati
I dolci sono da evitare ovvero
da limitare a particolari occasioni. Inoltre, sono da preferirsi i
gelati alla frutta (sorbetti), i dolci secchi o con marmellata,
evitando quelli farciti con panna o creme elaborate, e, quindi,
ricchi in grassi e calorie.
Sale
Il consumo del sale da cucina va
moderato.
Cosa bere?
Acqua, naturale o gasata, evitando
bevande zuccherine (coca-cola, aranciata, sprite, succhi di frutta
zuccherati, etc...), eliminando l’uso quotidiano eccessivo di
bevande alcoliche e superalcoliche (vino, vodka, amari, whisky,
cognac, etc...).
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